Ossobuco in “gremolada” con risotto alla milanese

👴🏻Ul vin al fà sanc, l’acqua l’è buna per lavas i pee.⠀ 👩🏻Il vino fa sangue, l’acqua serve per lavarsi i piedi.⠀ ⠀ 🙄Sarà merito di questo detto, che sentivo sempre da piccola, che adoro il vino rosso in tavola appena scendono le temperature? ⠀ ⠀ Un’altra cosa che adoro è sentir parlare in dialetto, adoro ascoltare i nonni mentre si divertono a parlarti utilizzandolo, vedendo la tua faccia che inizia ad assumere espressioni memorabili..⠀ Io ammetto di non conoscerlo perfettamente ma sicuro lo capisco/interpreto e mi faccio tantissime risate! 🤣⠀ ⠀ ☕Vi do il buongiorno con un piatto della tradizione culinaria milanese.⠀ Two in meno che one quindi anche se è dura scegliere quale sia il piatto rappresentativo per eccellenza, vi confesso che nella mia classifica questo è sicuramente al primo posto!!⠀ ⠀ 👩🏻‍🍳Si tratta di un piatto che prende spunto da due ricette classiche e tradizionali, per dare vita ad una pietanza fantasiosa e molto saporita. ⠀ Il risotto alla milanese è un primo piatto semplice e gustoso caratterizzato dalla presenza dello zafferano, una spezia che oltre a colorare il riso di un acceso colore giallo, lo arricchisce di un gusto ben deciso. ⠀ Inoltre la ricetta tradizionale, prevede anche la presenza del midollo, che aggiunto al soffritto di cipolla, rende il risotto ancora più saporito. ⠀ Non c'è risotto alla milanese senza ossobuco.⠀ ⠀ 🔌I segreti per ottenere un risultato D.o.c? ⠀ Pazienza, ottimi ingredienti e un po' di tecnica messi insieme ed otterrete un piatto pluristellato ricco di gusto e sapore da portare in tavola e da gustare con i vostri amici o famigliari.

Pronti?

>Ingredienti: Per il risotto: 200 g di riso Carnaroli, 1 cipolla bianca, 30 g di burro, 20 g circa di midollo di bue, ½ bicchiere abbondante di vino bianco, un litro di brodo di carne fatto in casa, 1 bustina di zafferano, 30 gr di Grana grattugiato, sale ed olio

Per l'ossobuco: 2 ossibuchi di vitello, 1 cipolla bianca, 1 carota, 1 costa di sedano, 30 gr di burro, olio extravergine d’oliva, ½ bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 lt di brodo di carne, farina, sale e pepe q.b

Per la gramolata: Scorza di ½ limone, prezzemolo, 1 spicchio d’aglio.

>Preparazione:

Iniziamo a preparare il Risotto: Tritiamo la cipolla, il midollo e lo facciamo soffriggere in un tegame a bordi alti con la metà del burro.

Teniamo la fiamma bassa, appena il midollo sarà fuso, uniamo la cipolla, aggiungiamo un pizzico di sale e la facciamo appassire per una 10 minuti. Uniamo il riso, alziamo la fiamma e lo facciamo tostare per qualche minuto fino a quando diventerà dorato. Aggiungiamo il vino e continuiamo a mescolare.

Appena sarà sfumato, aggiungiamo il brodo bollente man mano che si asciugherà, fino a cottura completa del risotto.

10 minuti prima della fine uniamo lo zafferano diluito in un mestolo di brodo caldo.

Uniamo il resto del burro, il formaggio e mescoliamo.

Lasciamo mantecare per un paio di minuti prima di portarlo in tavola.

Ossobuco in gramolata: Tritiamo la cipolla, tritiamo la carota e il sedano.

Incidiamo in più punti la pellicina esterna degli ossibuchi, ed infariniamoli.

Facciamo fondere il burro in un tegame con l’olio e quando sfrigola uniamo gli ossibuchi e li facciamo rosolare a fuoco vivace da entrambi i lati.

Spostiamoli ed aggiungiamo la cipolla, abbassiamo la fiamma e la facciamo appassire, rimettiamo nel tegame gli ossibuchi e li insaporisco con sale e pepe. Aggiungiamo il vino e, una volta sfumato, distribuiamo il trito di sedano e carota fra i pezzi di carne e aggiungiamo il concentrato, diluito in acqua calda. Copriamo e proseguiamo la cottura per un’ora abbondante fino a quando la carne diventa tenera e quasi si stacca dall’osso. andiamo ad aggiungere un mestolo di brodo caldo quando il sugo si asciuga .

Prepariamo un trito finissimo con il prezzemolo, la parte gialla della scorza di limone e l’aglio grattugiato.

Quando gli ossibuchi saranno pronti, versiamo nel tegame il trito aromatico (la gremolada) e lasciamo insaporire il tutto per un paio di minuti.

Et voilà non vi resta che portare in tavola questo meraviglioso piatto della tradizione Milanese.

Buon appetito




Federica Bottini | FoodBlogger

Milano, Lombardia, Italia